“Capa in Italia” (ma soprattutto in Sicilia)

Vista la mostra “Capa in Italia” a Milano. Lode a chi ha pensato di tirar fuori dagli archivi di Capa una cinquantina e più di foto inedite della sua “campagna d’Italia”.

Finora infatti conoscevamo solo quelle – una decina – che facevano parte della selezione canonica sempre uguale delle cento eterne che tutti abbiamo in mente, dalla Guerra di Spagna a quella d’Indocina. In questa mostra possiamo vedere quanta Sicilia ci sia nel Capa italiano, che ha seguito tutta l’avanzata delle truppe alleate dopo lo sbarco nell’isola del luglio ‘43 .

Quindi da fotografo ammiratore di Capa e da siciliano voglio andare oltre, e qui mi rivolgerei direttamente all’assessore alla cultura della Regione Sicilia: perché non fare – dopo la grande mostra di Phil Stern nel 2013 ad Acireale, sempre sullo sbarco in Sicilia – una mostra speciale “Capa in Sicilia” pescando dai suoi negativi siciliani altre foto inedite, scatti apparentemente marginali che però nell’insieme possono costruire un affresco di grande interesse culturale storico antropologico ? Capa era un fotografo sempre attratto molto più dalla condizione umana che dalla guerra d’azione. E le foto “siciliane” sono lì a dimostrarlo. Basta pensare a quella famosa del vecchio che indica la direzione al soldato aiutandosi con un lungo bastone.

Robert-Capa

Simbolicamente gli indica la strada per Roma e poi Berlino, perché sono i primi passi, i primi momenti degli Alleati sul suolo europeo. Ma, con i tedeschi che pensano soprattutto a ritirarsi dall’isola, i soldati americani hanno anche più tempo per rendersi conto dell’ambiente e della gente intorno.

E per Capa era la condizione ideale per fare le sue foto non-di-guerra. Una grande mostra “Capa in Sicilia” avrebbe quindi un doppio valore simbolico e costituirebbe una grande attrazione culturale non solo per la Sicilia.
Chissà mai se qualcuno per questo 70° della fine della Guerra vorrà provare a farla.

Armando Rotoletti

[grazie all’amico Gino Ferri cui devo alcune di queste osservazioni]

Robert Capa in Italia 1943 – 1944 fino al 26 aprile allo Spazio Oberdan a Milano, viale Vittorio Veneto 2

Rispondi