Il mondo dei meno veloci

I nuovi progetti arrivano spesso per caso, e quando realizzo una nuova idea mi piace tornare indietro a rintracciare la sua origine primigenia, l’incontro, lo squillo del telefono, l’articolo letto, o meglio ancora il momento in cui ho deciso di scendere all’edicola e comprarmi proprio quel giornale. Prima il progetto non c’era, e poi c’è: da quel momento tutto è diverso, anche se nulla cambia davvero, le azioni cominciano a colorarsi, dapprima in modo appena percettibile, poi tutto della mia giornata assume quel colore lì, man mano che il progetto acquista consistenza e prende vita, fino far sparire tutti gli altri colori.

Ho un nuovo progetto, l’avrete capito!!

Posso solo raccontarvi la scintilla.

Milano, la scorsa primavera. Presentavo il mio libro “Gente di Barbaresco” nello spazio Land dell’Architetto Kipar . Una giovane fotografa, Caterina Todeschini, mai vista prima, compra il libro, si complimenta e si interessa al mio lavoro. La telefonata è arrivata l’anno dopo.

Posso dire anche un’altra cosa.

Domenica ho passato la giornata a Murazzano. Splendida cittadina dell’Alta Langa, piena di belle sorprese. Sicuramente ci tornerò spesso.

2 Risposte a “Il mondo dei meno veloci”

  1. Caterina Todeschini

    Murazzano e’ sogno. Di abbracci, sorrisi, forme e ombre, Abbracci

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